La nostra storia
E' difficile immaginare oggi la Sedriano del 1919. Non era passato ancora un anno dalla fine della prima guerra mondiale e la gente riprendeva faticosamente la sua normale esistenza fatta di duro lavoro, di sacrifici e di speranze in questo paese immerso nel verde dei campi e circondato da canali e fontanili. Fu in un giorno imprecisato di quell'anno che un gruppo di Sedrianesi appassionati di musica decise di dare vita ad un Corpo Musicale. Poche sono le testimonianze di quei primi anni di attività: il nucleo originale era costituito da una semplice fanfara, ancora mancante cioè di strumenti come il clarinetto e il saxofono, necessari per renderla una vera e propria banda. Non esisteva inoltre alcuna divisa, ma solo un berretto nero con visiera, filetto in oro e stemma musicale, visibile nelle prime fotografie. Tra i fondatori è ricordato il nome del signor Natale Carlo Carrettoni. Pochi sono anche i documenti relativi a quei primi anni: oltre alle fotografie è ancora conservato presso la nostra sede un orario delle lezioni stampato e datato 15 luglio 1923. Significative sono anche alcune relazioni delle autorità prefettizie del tempo, nelle quali si descrive come il Corpo Musicale Sedrianese fosse spesso in contravvenzione per la sua partecipazione senza permesso alle frequenti manifestazioni politiche di quel periodo.

Primi anni 20. Il Corpo Musicale Sedrianese accompagna alcune delle numerose celebrazioni di ex combattenti della guerra del 1915-18
Negli anni successivi, durante il ventennio fascista, la Banda passò sotto l'egida dell'Opera Nazionale Dopolavoro e ad essa fu affiancata una Fanfara dei giovani fascisti, con la quale era solita partecipare alle numerose (ed obbligatorie) manifestazioni di regime. In quel periodo era Maestro il signor Serafino Valisi di Magenta. Nel 1940, allo scoppio della seconda guerra mondiale, il Corpo Musicale Sedrianese cessò ogni attività perché molti suoi componenti furono chiamati alle armi.
Il 1945 portò, assieme alla tanto sospirata pace, il desiderio di ricominciare, pur tra le mille difficoltà del dopoguerra, una vita serena. La Banda, anch'essa colpita duramente, cercò faticosamente di riprendere la sua attività. Grazie al sostegno della popolazione e di alcuni dei primi imprenditori di quegli anni si poterono acquistare nuovi strumenti e riparare quelli vecchi e ben presto fu possibile sfilare di nuovo per le vie del paese.
Gli anni cinquanta videro importanti novità: sotto la guida del nuovo presidente signor Piero Barbaglia la Banda ebbe finalmente una vera e propria divisa, inaugurata il 29 agosto 1954. Nello stesso anno, dopo più di vent'anni di servizio, Serafino Valisi lasciò l'incarico di Maestro al Cavalier Vincenzo Miele, che rivestirà quella carica per quasi trent'anni dirigendo il Corpo Musicale Sedrianese in innumerevoli concerti, salutati da un pubblico sempre numeroso e orgoglioso della "sua" Banda. Fu in quel periodo che l'attività artistica del Corpo Musicale assunse connotati ben precisi che durano tuttora: accanto ad esibizioni in cui venivano proposti brani impegnativi, tratti dal repertorio sinfonico ed operistico, c'era la gioiosa partecipazione alle festività civili e religiose e la presenza rassicurante ad ogni occasione di festa, dal giorno di Sant'Angelo alla notte di Natale.

Anni 50-60. Con la nuova divisa suonando per i paesi, di giorno... e di sera!
Negli anni settanta venne fondata dal signor Angelo Barbaglia, figlio del presidente Piero, e dal signor Pino Gambini una scuola musicale per gli allievi che procurò numerose adesioni di giovani e permise alla Banda di continuare nel migliore dei modi la sua attività.
Entriamo ora nella storia recente del Corpo Musicale: gli anni ottanta e novanta hanno visto, sotto la guida del compianto presidente signor Filippo Bardelli e del professor Vincenzo Cammarano, divenuto Maestro dopo la scomparsa, nel 1980, del Cavalier Vincenzo Miele, un crescendo sia quantitativo che qualitativo delle attività della Banda, esibitasi, tra gli altri posti, a Pesaro, presso il salone delle Marche Musicali e in piazza San Carlo a Torino nel 1985, durante l'anno europeo della musica. Più recenti sono i concerti con cantanti lirici, le esibizioni presso il teatro "Rosetum" di Milano e la registrazione di un compact disc.

4 aprile 1994, lunedì di Pasqua. Il corpo musicale Sedrianese posa prima di intraprendere una sfilata per le vie di Sedriano
La stagione musicale prevede come appuntamenti fissi il concerto di primavera, che si tiene in piazza del Seminatore, e il concerto di Natale, nei quali il Corpo Musicale Sedrianese presenta programmi che spaziano dalle trascrizioni fedeli di musica sinfonica a brani scritti appositamente per banda moderna, senza trascurare il recupero della tradizione folcloristica e altri generi musicali (jazz, swing) un po’ insoliti per una banda. A ciò si affianca l’attività tipica delle bande di ogni tempo e paese, cioè la partecipazione alle festività civili e religiose.
Dal 1999 l’incarico di Maestro è stato assunto dal professor Paolo Mella. Negli ultimi dieci anni il Corpo Musicale Sedrianese si è esibito a Milano in occasione delle numerose feste di quartiere (Corso XXII marzo, durante le celebrazioni per le cinque giornate di Milano, Viale Padova, Via MacMahon, quartiere Rosetum), ha suonato di fronte a migliaia di persone in occasione della marcia della pace Perugia-Assisi (ottobre 2001), ha collaborato alla realizzazione di una puntata di “Scherzi a parte” (ai “danni” di Orietta Berti: http://www.youtube.com/watch?v=fSk5licmu2k), ha partecipato a diversi concorsi bandistici (due edizioni del concorso organizzato dall’Associazione Bergamasca Bande Musicali a Grumello del Monte, concorso ENEL-AMBIMA a Milano) e ha recentemente pubblicato un nuovo CD (“Due secoli di bande”, con musiche di Rossini, Mascagni, Holst e tanti altri), i cui brani raccontano la storia e l’evoluzione della musica bandistica negli ultimi due secoli.

1 maggio 2005, Festa dei Lavoratori. Il corpo musicale Sedrianese posa prima del concerto nella rinnovata piazza del Seminatore.
Dal gennaio 2008 il Corpo Musicale Sedrianese è entrato a far parte della FEBACO (FEderazione BAnde COmasche: http://www.febaco.it).
Per il suo paziente lavoro di raccolta delle notizie storiche relative al Corpo Musicale Sedrianese si ringrazia il signor Pietro Garegnani.